Febbraio
18

Photo Booth è una applicazione molto divertente presente in tutti i computer Apple con webcam iSight integrata e serve per scattare foto o fare video. Per garantire l’illuminazione necessaria quando si scatta una foto, lo schermo del computer emette una luce bianca simulando un flash. Potrebbe tornar utile quando si utilizza Photo Booth disabilitare il flash (se si fa una foto con un monitor che non sia quello di un MacBook la luce emessa potrebbe essere troppa) o fare la foto subito senza dover aspettare il conto alla rovescia… ecco come fare:

  • Disattivare il Flash:
    Tenere premuto il tasto Shift mentre si clicca per scattare una foto
  • Disattivare il conto alla rovescia e scattare la foto immediatamente:
    Tenere premuto il tasto Opzione mentre si clicca per scattare una foto
Naturalmente possiamo anche premere i 2 tasti contemporaneamente per scattare una foto subito e senza flash.

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Gennaio
28

Per molti di coloro che hanno istallato l’Adobe Creative Suite 4 in Italiano potrebbe tornare utile cambiare la lingua di After Effects per averlo in Inglese. I motivi possono essere molti, dal fatto che si ha più familiarità con i menu in lingua inglese (visto che le prime versioni non erano localizzate in italiano) o semplicemente perchè è più facile trovare tutorial in inglese ed eseguire tutti gli step con l’interfaccia e tutti i filtri nella stessa lingua del tutorial. Per avere After Effects CS4 in inglese su mac basta selezionare l’icona che lancia l’applicazione, cliccare con il tasto destro e selezionare “Mostra contenuto pacchetto“, quindi andare nella cartella Contents/Resources/AMTLanguages. Qui dovrebbero esserci 2 files: en_US.txt e it_IT.txt, basta togliere quest’ultimo ed il gioco è fatto. Nel caso il file della lingua inglese non fosse presente basta creare un file di testo con TEXTEDIT, scrivere dentro il file “en_US” e salvarlo col nomeen_US.txt”.

Leggi anche qui:
www.videomakers.net/forum

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Gennaio
28

Anche se su mac credo che per fare montaggio video sia preferibile utilizzare FinalCut avevo istallato Premiere CS4 perchè curioso di provarlo ma avevo avuto dei problemi nell’esportazione. La nuova versione di Premiere quando esporta un montaggio si appoggia sempre all‘Adobe Media Encoder per il render, una volta partito il Media Encoder dopo pochi secondi mi usciva sempre l’errore “Encoding Failed… Could not read from the source. Please check if it has moved or been deleted“. Finalmente credo di aver trovato la soluzione e spero che funzioni anche per tutti gli altri che hanno avuto il mio stesso problema.

Adobe adesso durante l’istallazione inserisce alcuni plug-in in una cartellina centralizzata chiamata “MediaCore” che si trova in Macintosh HD/Libreria/Application Suport/Adobe/Common/Plug-ins/CS4. Il mancato render da parte del Media Encoder potrebbe essere causato dal fatto che qualche plugin presente nella cartellina generi degli errori. Tolti i plug-in di After Effects presenti nella cartellina MediaCore e spostati nella cartellina plug-in di After Effects magicamente ha iniziato a funzionare tutto.

Per approfondire o correggere lo stesso problema anche su windows:

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Ottobre
26


Sul sito graphical.it c’è un interessantissimo tutorial step by step che spiega bene come tracciare un sito in flash tramite il tool di Google Analytics:

  1. Creare un account Google Analytics (nel caso non l’avessimo già). Andare nella schermata dove ci viene chiesto di copiare lo script da inserire nel nostro sito e cercare l’ID (una sequenza di lettere e numeri come questa “UA-xxxxxx-x“).
  2. Scarichiamo da questo link la libreria per l’actionscript che ci permette di interagire con analytics. Copiamo l’intero contenuto della cartella “doc” nella cartella dove è contenuto il nostro swf.
    Leggi tutto…

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Settembre
8

Con fontcapture.com puoi creare facilmente un font a partire dalla tua scrittura. Non serve istallare alcun software ma solo una stampante ed uno scanner (in realtà non servono se si possiede una tavoletta grafica). Basta compilare il font template, caricarlo sul sito e scaricare il font TrueType (Mac e Win).

1
Settembre
1

Il sito s4ve.as permette di caricare qualsiasi file gratuitamente, senza limiti (nè di dimensione nè di larghezza di banda) e senza bisogno di registrarsi. Il file, però, sarà online solamente per 24 ore, dopodichè verrà automaticamente cancellato. Non male se si ha l’esigenza di mandare un file che pesa molto a qualcuno.

[ geekfiles.tv ]

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Luglio
7

Seegugio è un’applicazione di Facebook che permette di visualizzare anche le foto di persone che non sono fra i nostri amici (a patto di avere qualche amico in comune). È risaputo che se su Facebook un amico lascia un commento o viene taggato in un determinato album si riesce a visualizzare tutte le foto dell’album anche se non si è amico del possessore della foto o dell’album stesso. Seegugio non fa altro che sfruttare questo principio per rendere la cosa di semplice utilizzo. Certamente molto si può discutere sulla gestione della privacy di Facebook. In teoria viene garantita impostando come si deve le impostazioni sulla privacy, il problema è che quando creiamo un nuovo album queste impostazioni sono di default sul più basso livello di salvaguardia della privacy possibile e la maggior parte degli utenti lasciano sbadatamente l’impostazione così com’è, lasciando a chiunque, di fatto, la possibilità di vedere le proprie foto e di accedere alle proprie informazioni personali.

Consiglio a tutti coloro che utilizzano Facebook di dare un occhiata a questo articolo su web.splesh.net sulle impostazioni della privacy in facebook. Sono un abituale utilizzatore di Facebook e lo adoro ma sono anche convinto che la questione della privacy non andrebbe presa alla leggera come invece molti fanno, ne è un esempio il caso scandalo delle foto di Bono degli U2 che sono girate proprio a causa di impostazioni sbagliate della privacy:
http://www.vimeo.com/2688261

[ splesh web ]

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Giugno
15

Fontsquirrel.com è un ottimo sito che raccoglie font gratuiti che possono essere utilizzati anche per scopi commerciali.

[ Andrea ]

1
Giugno
15

Immagine anteprima YouTube
Drop.io è un sito di storage e sharing ben fatto e semplice da usare, basta indicare il percorso del file che volete caricare, scegliere un nome per il drop, una password (se vogliamo), la scadenza (da un giorno a un anno) e ciò che il destinatario può fare con quei files, solo visualizzarli/scaricarli oppure anche aggiungere note o altri files. Il servizio permette gratuitamente l’upload di files fino a 100mb, se vogliamo poter caricare file più pesanti possiamo fare un upgrade ed il costo è di 10$ a GB l’anno. Per chi necessita di più GB o ha necessità di customizzare più accuratamente le funzioni c’è drop.io manager a partire da 19$/mese.

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Maggio
25

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OpenStreetMap (OSM) è un progetto collaborativo finalizzato a creare mappe a contenuto libero del mondo. Le mappe sono create usando come riferimento i dati registrati da dispositivi GPS portatili, fotografie aeree ed altre fonti libere. Sia le immagini renderizzate che i dati vettoriali, oltre che lo stesso database di geodati sono rilasciati sotto licenza Creative Commons. OpenStreetMap (come Wikipedia) consente agli utenti di procedere con la modifica dei dati ed il progetto è accompagnato da un archivio storico delle modifiche. Gli utenti registrati possono caricare nei database del progetto tracce GPS e modificare i dati vettoriali usando gli editor forniti.

[ edick ]

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