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Non sono così estremista come l’autore della guida, ma trovo che comunque sia interessare analizzare gli elementi di design comuni dei siti in linea con il cosiddetto modello web 2.0 e i motivi che hanno uniformato determinate scelte stilistiche.
Secondo questa guida le 15 caratteristiche che deve avere un sito web 2.0 sono:

1) Semplicity:
semplicità non significa essere minimal, ma solo pulizia e semplicità di navigazione. Non una grafica povera, ma solo senza elementi grafici superflui, mantenendo comunque un look and feel adeguato a catturare l’attenzione e ad esprimere le qualità del prodotto.
2) Central Layout:
un layout centrale esprime meglio lo stile “2.0″ per semplicità e chiarezza (simple, bold and honest) e utilizza al meglio lo spazio.
3) Fewer columns:
meno colonne rendono più ordinato l’aspetto e più semplice la navigazione del sito. Consigliato usarne 1 o 2 (comunque non più di 3).
4) Separate top sections:
significa rendere ben distinta la parte superiore con logo e navigazione dal resto del sito. Chiaramente il logo e la navigazione principale devono essere “bold and clear
5) Solid areas of screen real-estate:
utilizzare delle aree di colore pieno per evidenziare aree di navigazione o di contenuti.
6) Simple nav:
il design 2.0 utilizza una navigazione “large, bold, clean and obvious” in una parola semplice. Anche gli hyperlinks devono essere chiari e differenziarsi dal resto del testo.
7) Bold logos:
un logo chiaro e bold fornisce la sensazione di un brand forte (bold logos say “This is who we are” in a way that we can believe).
8) Bigger text:
i testi più grandi danno più importanza alle cose e sono consigliati in termini di accessibilià.
9) Bold text introductions:
un testo grande come titolo dell’argomento.
10) Strong colours:
colori forti e distinti dividono le sezioni in modo chiaro e definito.
11) Rich surfaces:
tutti i siti web 2.0 fanno ampio uso di riflessi ed ombre 3d che richiamano oggetti reali come gocce d’acqua, plastica lucida o pavimenti lucidi. Chiaramente questi effetti vanno usati con moderazione e devono integrarsi con la grafica del sito.
12) Gradients:
i gradienti rendono le aree più morbide e danno la sensazione di una superficie non piana
13)
Reflections:
fra gli effetti più usati, i riflessi di un oggetto su una superficie lucida.
14) Cute icons:
usate con più parsimonia del passato, le icone ora sono più grandi, più semplici, più riconoscibili e più curate nella grafica
15) Star flashes:
riquadri a forma di stella per evidenziare qualcosa di importante

[ leggi la guida completa su > www.webdesignfromscratch.com]


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