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Non poteva qui mancare un omaggio a quello che è stato il mio primo computer e che da poco ha festeggiato i suoi 25 anni (23 aprile). Il Sinclair ZX Spectrum, prodotto a partire dal 1982 dall’inglese Sinclair Research Ltd di Clive Sinclair, era un home computer dotato del processore a 8-bit Z80, di 16 KByte ROM e di 16 KByte di RAM nella versione ridotta, che arriva fino a 48 Kbyte con le ultime versioni, di una caratteristica tastiera in lattice con 40 tasti multifunzione.

Fu il primo computer a raggiungere un costo di mercato inferiore alle 100 sterline. In Europa riuscì a contrastare lo strapotere del Commodore 64, conquistandosi una discreta fetta di mercato, grazie al prezzo di listino più abbordabile, grazie alle tante soluzioni costruttive adottate per contenere i costi, facendone per molto tempo il computer con il miglior rapporto prezzo-prestazioni. Per anni per anni ci furono “battaglie” fra i sostenitori dell’americano C64 e dell’inglese ZX Spectrum (un po come quelle di oggi fra utenti Mac e Pc). Leggi tutto su wikipedia

zxspectrum48k.jpg

Specifiche Tecniche e caratteristiche

  • processore Zilog Z80A a 3,5 MHz
  • 16 Kb ROM contenente il sistema operativo e l’interprete BASIC
  • 16 Kb RAM (espandibili a 48 Kb) per la versione Spectrum 16K o 48 Kb RAM nella versione Spectrum 48K
  • dimensioni: 233 mm (larghezza) x 144 mm (profondità) x 30 mm (altezza)

Grafica

  • display di 256 pixels x 192 pixels. Lo schermo può contenere 24 linee di 32 caratteri, costituiti da 8 x 8 pixel ciascuno. 16 caratteri grafici predefiniti e 21 definibili dall’utente. Comandi per creare direttamente punti, linee, cerchi e archi in alta risoluzione. Testo e grafica possono essere tranquillamente mischiate.
  • I colori base sono: nero, verde, blu, rosso, magenta (porpora), cyan (celeste), giallo e bianco. Tutti gli otto colori possono essere presenti sullo schermo contemporaneamente con alcune zone lampeggianti e altre ferme e dei caratteri con l’extra bright: tramite quest’ultimo accorgimento si ottengono in tutto 15 colori, ma non è possibile usare un colore bright ed uno standard nel medesimo quadretto di 8 x 8 pixel. Il colore del bordo dello schermo è definibile con uno degli 8 colori base tramite il comando BORDER.
  • I colori di primo piano (foreground) e di sfondo (background) e gli attributi di luminosità (brightness) e lampeggio (flashing) sono impostati con i comandi BASIC INK, PAPER, BRIGHT e FLASH. Possono essere attivati anche OVER (sovrascrittura degli attributi dello schermo) e INVERSE (scambia i colori di sfondo e primo piano). Questi sei comandi possono essere impostati in modo da modificare tutte le successive operazioni PRINT, PLOT, DRAW o CIRCLE o riguardare una singola linea di comando.
  • Lo schermo è diviso in due sezioni: la sezione superiore, normalmente occupa le prime 22 linee di caratteri e mostra il listato o i risultati dei programmi in esecuzione; quella inferiore, costituita dalle ultime 2 righe, mostra il comando digitato o la linea di programma che si sta modificando o eventuali messaggi di sistema. I comandi possono essere editati con l’ausilio dei tasti cursor left, cursor right, insert e delete con ripetizione automatica.
  • Lo Spectrum si collega a televisori PAL UHF a colori o in bianco e nero, sul canale 36.

Audio

Il sonoro è prodotto da un altoparlantino interno che può variare su un range di 10 ottave (per la precisione 130 semitoni), pilotato dal comando basic BEEP. I connettori sul retro della macchina consentono il collegamento con un amplificatore esterno.

Tastiera

La tastiera ha 40 tasti con maiuscole e minuscole e tasto Caps Lock. Tutti i tasti hanno l’auto repeat. I primi modelli di Spectrum (Spectrum 16K e Spectrum 48K) hanno una tastiera gommosa piccola e piuttosto scomoda: per ridurre la fatica di digitazione durante la programmazione il produttore pensò quindi di associare ad ogni tasto due o tre comandi BASIC, richiamabili premendo semplicemente il tasto associato, eventualmente in combinazione coi tasti CAPS SHIFT e/o SYMBOL SHIFT. Il set di caratteri comprende, oltre ai normali caratteri ASCII, 16 caratteri grafici, 22 codici colore e 21 caratteri grafici ridefinibili dall’utente.

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